Visualizzazione post con etichetta Randy Pausch. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Randy Pausch. Mostra tutti i post

sabato 23 ottobre 2010

RANDY PAUSCH (birthday-today)

Today would have been Randy Pausch's birthday.
This is one of the latest sentences he left to the world...

"I am flattered and embarassed by all the recent attention to my "Last Lecture." I am told that, including abridged versions, over six million people have viewed the lecture online. The lecture really was for my kids, but if others are finding value in it, that is wonderful. But rest assured; I'm hardly unique. Send your kids to Carnegie Mellon and the other professors here will teach them valuable life lessons long after I'm gone".

Randy


giovedì 22 ottobre 2009

OGGI É IL COMPLEANNO DI RANDY

"Ora vieni con me verso un mondo d'incanto..." (da IL MONDO É MIO - Alladin) "Ti fidi di me?"




Ti piacerebbe possedere un tappeto volante?
Come lo useresti? Dove ci andresti?
Ma perché questo video... e cosa c´entra col Dr. Randy Pausch?
"Quello che scoprirai è davvero importante, il tappeto volante ci accompagna proprio lì..." (da IL MONDO É MIO - Alladin)


BIO
Randy Pausch, nome completo Randolph Frederick Pausch (Baltimore, 23 ottobre 1960 – Chesapeake, 25 luglio 2008), è stato un informatico statunitense. Era professore di informatica, interazione umano-computer e design presso la Carnegie Mellon University (CMU) di Pittsburgh, Pennsylvania. Nel settembre 2006, gli è stato diagnosticato un cancro del pancreas metastatizzato. Sottoposto ad intervento chirurgico palliativo e chemioterapia, è rimasto attivo e vigoroso fino alla fine del 2007. È morto all'alba del 25 luglio 2008.
Pausch è stato professore del Dipartimento di Informatica della University of Virginia's School of Engineering and Applied Science dal 1988 fino al 1997. Ha quindi passato un periodo sabbatico tra la Walt Disney Imagineering e la Electronic Arts (EA), ed è stato consulente per Google in materia di user interface design. Pausch è autore o co-autore di 5 libri e oltre 70 articoli, e il fondatore del progetto software Alice.

SENZA IL DR. RANDY PAUSCH NON CI SAREBBE STATO IL VOLO SUL TAPPETO VOLANTE!!!

Questo prossimo video, per chi non lo coscesse, é un riassunto della LAST LECTURE tenuta al CARNAGIE MELLON UNIVERSITY.
Assolutamente da vedere, da rivedere, da rivedere ancora e ancora e... da condividere. E SAI PERCHÉ? Perché... "Non battiamo la morte vivendo piú a lungo, la battiamo vivendo bene e pienamente, perché ella verrá per tutti noi. La domanda é quindi - cosa fare tra il momento in cui nasciamo ed il momento in cui la morte si fará vedere? -, perché quando si fará vedere sará troppo tardi per fare tutte le cose che avevamo in mente" Randy Pausch
"Il mondo è tuo, con quelle stelle puoi giocar, nessuno ti dirà che non si fà, è un mondo tuo per sempre..." (da IL MONDO É MIO - Alladin)




RANDY PAUCH´S HOME PAGE

"Ogni cosa che ho, anche quella più bella, no, non vale la stella che fra poco toccherò...
Il mondo è mio, apri gli occhi e vedrai, fra mille diamanti volerò, la tua notte più bella, con un po' di follia e di magia fra stelle come te volerò... Il mondo è tuo, corpo celeste sarò, la nostra favola sarà, ma se questo è un bel sogno, non tornerò mai più, mai più laggiù, è un mondo che appartiene solo a noi, che appartiene a noi... Per me e per te soltanto a noi, non svanirà ci aiuterà solo per noi, solo per noi, per te e per me..." (da IL MONDO É MIO - Alladin)

Ognuno come puó!

Abbi Gioia
Giannicola

sabato 25 luglio 2009

RANDY PAUSCH: oggi, ad un anno dalla scomparsa


"Gli ostacoli esistono per una ragione. Ci offrono l'opportunità di dimostrare quanto desideriamo realmente qualcosa. I muri non servono per fermare chi desidera davvero qualcosa, esistono per fermare gli altri" (Randy Pausch)
Un anno dalla sua morte.
Come alimentare i sogni che, ad un certo punto, ci hanno fatto sentire padroni di noi stessi?
Si possono trasformare i sogni in realtà?
Il solo esempio che ci ha dato il Prof. Randy Pausch (nella sua ULTIMA LEZIONE) ci lascia ben sperare.
Ma...
Ma, se ci diamo da fare!
L’esempio che ha dato a se stesso nel realizzare i suoi sogni di bambino, alla moglie amatissima, ai tre figli (ai quali “the last lecture” è dedicata), agli amici, ai colleghi e a tutti i suoi studenti ai quali ha concesso la possibilità di pensare e agire verso la realizzazione dei propri sogni è un un Modello per chi ha… del tempo da investire. Per chi ha orecchie per ascoltare! Per chi ha occhi per vedere!! Per chi ha un’anima da gettare nella mischia!!! Rimando al post "IL MAESTRO RANDY PAUSCH" che ho dedicato qualche tempo fa con la preghiera (non tanto per lui che non c’è più ma quanto, per noi che abbiamo bisogno di esempi come quello di Randy Paush) di tenere a mente la sua lezione.
Se lo hai fatto (qualche volta in questo anno passato dalla sua scomparsa), rivedi il video “the last lecture” e se non lo hai ancora fatto avrai modo di conoscere una persona straordinaria davvero.
Ognuno come può.
Abbi gioia.
Giannicola

mercoledì 28 gennaio 2009

IMPOSSIBLE IS NOTHING...



PRIMA PARTE (2009)


SECONDA PARTE (IO BOYSCOUT..., TU?)


Allora, da dove si riparte?


L'anno appena passato è stato un periodo poco brillante?


Crisi economica, politica dissestata, perdita i certezze, ecc...


Si puó utilizzare la sconfitta in due modi almeno:
1) per piangersi addosso e definire cosa non si è capaci di fare;
2) per capire cosa non ha funzionato, per creare nuove strade, per inventare strategie differenti e applicarle affinchè la nostra esistenza funzioni meglio.
Le grandi persone reagiscono alla sconfitta con la persistenza, con l'umiltà, con la creatività, con il coraggio, con l'innovazione.


E i signori di cui si parla in questo articolo l´hanno fatto!


Questa é la loro lezione.


IL MAESTRO APPARE QUANDO L’ALLIEVO È PRONTO
Come trasformare i problemi in occasioni di crescita?
Considera ogni problema come qualcosa che ti aiuta a migliorare. Impara a chiamare i problemi con il loro nome: sfide...
Impara a chiamare le sconfitte con il loro nome: insegnamenti! "Se date a una persona il parere giusto, l’aiutate per tutta la giornata. Se le insegnate a chiederlo, l’aiutate per tutta la vita". (George Reavis)


DARE RISPOSTE
E allora, cosa posso fare io?


Questa é una buona domanda per assumersi la responsabilitá della propria vita. Cosa posso fare io, che "ho imparato più negli ultimi mesi che negli ultimi anni..." per il mio 2009?


Ma poi... cos’è la sconfitta?


E chi la considera tale?


Tu giochi a “o vinci… o perdi”?


Ti piace?


Ma qual é la forza della vittoria?


E della sconfitta?
“Meditate gente… meditate!” (Renzo Arbore qualche lustro fa)


Forse rialzarsi e imparare da essa?


Cosa significa la sconfitta?
Cosa vuol dire per chi perde?


E per chi vince?


Perché imparare dalla sconfitta?


Ma si può?


Quale insegnamento allora?


“Per chi intraprende cose belle, é bello soffrire, qualsiasi cosa gli tocchi”. (Platone)


E cosa c'è di più bello che diventare una persona migliore anche a costo di non ottenere quello che si sta cercando?


Ti svelo un piccolo segreto: il fine non è cosa ottieni ma è cosa diventi tu! Il messaggio più forte che ci diamo è che siamo persone che non mollano mai.


1 - Chi nasce “nero” é considerato sconfitto in partenza?


5 - Chi sta per morire é solo da compatire?


3 - Chi vuole lanciarsi in un impresa sportiva senza precedenti é ritenuto un pazzo?


2 - Chi pensa di cambiare il mondo é preso per visionario?


4 - Chi insegna ad applicare la propria creativitá, nella consapevolezza dll'essere gloriosamente fallibile, come pensi che sia accolto?
LADIES and GENTLEMEN, the DREAM TEAM:




Mr. Rolihlahla Dalibhunga


è il suo vero nome e Madiba é il titolo onorifico adottato dai membri anziani della sua famiglia. Il nome Nelson Mandela gli venne attribuito dai missionari della scuola elementare; è il leader del movimento anti-apartheid che dal carcere, per 28 anni, ha combattuto per ridare dignitá e libertá ai suoi fratelli neri. “Ho lottato contro il dominio bianco e contro il dominio nero. Ho coltivato l'ideale di una società libera e democratica nella quale tutti possano vivere uniti in armonia, con uguali possibilità. Questo è un ideale per il quale spero di vivere...”


90 anni compiuti nel 2008.




Un esempio di persistenza!




Mr. Barack Hussein Obama II


Il giovane inesperto!


Il 4 novembre del 2008 vince le elezioni; in seguito all'insediamento ufficiale (clicca qui per vedere il momento storico) diventa il 44° Presidente degli USA. Obama nella Storia: la vittoria porta per la prima volta un afroamericano alla Casa Bianca, travolgendo le barriere razziali.
VIDEO
“Quando ci hanno detto che non eravamo pronti o che non dovevamo provare o che non potevamo, generazioni di americani hanno risposto con una semplice frase che riassume lo spirito di un popolo. Sì, noi possiamo. Questa frase era scritta nei documenti fondatori che dichiaravano il destino di un paese. Sì, noi possiamo. È stata mormorata dagli schiavi e dagli abolizionisti, aprendo uno spiraglio di luce verso la libertà nella notte più buia. Sì, noi possiamo. Lo hanno cantato i migranti che lasciavano terre lontane e i pionieri che progredivano verso ovest nonostante una natura spietata. Sì, noi possiamo. È stato l’appello degli operai che si organizzavano in sindacati; delle donne che lottavano per il diritto di voto; di un presidente che ha fatto della Luna la nostra nuova frontiera; e di un re che ci ha portato in cima alla montagna e ci ha mostrato la strada verso la Terra promessa. Sì, noi possiamo avere giustizia e uguaglianza. Sì, noi possiamo avere possibilità e prosperità. Sì, noi possiamo guarire questa nazione. Sì, noi possiamo riparare questo mondo. Sì, noi possiamo”.


Un esempio di innovazione!




Mr. Michael Fred Phelps


nel 1998 entra a far parte della squadra di nuoto del college, nel 2000, a soli 15 anni, partecipa ai Giochi Olimpici di Sidney diventando il nuotatore più giovane a competere per gli Stati Uniti alle Oimpiadi. In quell'edizione non vince neanche un alloro, non si sarebbe mai più ripetuto. Michael Phelps lascia il posto al Cannibale di Baltimora, e i risultati non si fanno attendere. Otto ori nella stessa edizione dei Giochi per essere come nessuno è stato, per fare quello che nessuno mai ha fatto. «Mangiare, dormire e nuotare, è tutto quello che so fare», questo ama dire di sè. In realtà ha fatto qualcosa di più, perché le gesta sportive di questo ragazzone di Baltimora si stagliano nella storia dell'uomo, tra la scientifica consapevolezza dei suoi limiti e il folle tentativo di trascenderli. Il 2008 è l'anno di Michael Phelps, che con il suo record ha avuto il privilegio di girare una pagina del grande libro della storia dello sport, per trovarne una bianca, dove poter scrivere delle incredibili gesta di un ragazzo di Baltimora. VIDEO


Un esempio di forza e di umiltá! (o di forza dell'umiltà?)




Mr. Michael Hall


insegna a buttarti e a... SBAGLIARE GLORIOSAMENTE! Ha studiato con il co-creatore della Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) Richard Bandler ed è divenuto autore prolifico di PNL e di Neuro-Semantica. Ha svolto un dottorato in Psicologia cognitivo-comportamentale con particolari approfondimenti in psicolinguistica. È autore di numerosi lavori su comunicazione, neuro-linguistica, dinamiche emozionali e motivazionali. Studioso di PNL, si dedica all’applicazione e allo sviluppo delle tecniche di Programmazione Neuro-Linguisica agli ambiti dello sviluppo personale e aziendale.


PROBLEMI?
Tutti li abbiamo!
POTENZIALI?
Tutti li abbiamo!
SOGNI?
Tutti li abbiamo!
SOLUZIONI?
Tutti le vogliamo!!!
DUE CORNICI D´ORO... La prima: “La soluzione é nel problema“, per buttarsi a capofitto in esso con lo Stato appropriato (scegli tu quale) e, la seconda: “le soluzioni non vengono mai, da subito, complete...“ (clicca qui per leggere tutto l´articolo e dopo il terzo giorno...)


un esempio di creatività e di magia! (o magica creatività?)




Mr. Randolph Frederick Pausch (Randy)


Per tanti che arrivano ad ottenere quello che cercano, in moltissimi si perdono per strada, è vero. Ma tu, da che parte vuoi stare? La tentazione é di lasciarsi andare, di cedere agli eventi, di alzare bandiera bianca. Ma esistere significa andare oltre l´ostacolo, significa che... "gli ostacoli esistono per una ragione. Ci offrono l'opportunità di dimostrare quanto desideriamo realmente qualcosa. I muri non servono per fermare chi desidera davvero qualcosa, esistono per fermare gli altri" Randy Pausch
VIDEO
(clicca qui per leggere tutto l´articolo the latest goodbye)
(clicca qui per leggere l'articolo il maestro randy pausch)


un esempio di coraggio!




Questo post non è un tentativo di andare oltre la magia che lega l'uomo qualunque (baco) al personaggio famoso (farfalla), ma solo un prendere lo spunto da chi ha dato piena realizzazione al suo proprio tempo e ai suoi propri valori e capacità in quel tempo. Questo non è il dramma pirandelliano della solitudine e dell'incomunicabilità che viene spiegato dal Padre (in “sei personaggi in cerca d'autore”) quando, rivolgendosi al capocomico, gli dice: «ciascuno di noi - veda - si crede "uno" ma non è vero: è "tanti" signore, "tanti" secondo tutte le possibilità d'essere che sono in noi; "uno" con questo, "uno" con quello - diversissimi! E con l'illusione d'esser sempre "uno per tutti" e sempre "quest'uno" che ci crediamo in ogni nostro atto! Non è vero!»; questo è l'inizio di un nuovo cammino che ti porta là dove vuoi essere, nel modo in cui ti piace di più. “Una delle più belle sensazioni è la convinzione di aver vissuto la vita come la volevi vivere, con i momenti facili e quelli difficili, il bene e il male, ma una vita completamente tua, formata dalle tue scelte e non dalle scelte di altri” Michael Ignatieff (tratto dal libro TUTTA UN'ALTRA VITA di Lucia Giovannini – una fata con tanto di ali e polvere magica - ad impreziosire il dream team, ci voleva proprio! - alla quale invio il mio più affettuoso abbraccio, il mio più sincero saluto e ringraziamento). Clicca qui e appropriati di queste parole, di queste immagini e delle sensazioni che riesci a provare…


Ognuno come può


Abbi gioia


Giannicola


PS: ALLENAMENTO, ALLENAMENTO, ALLENAMENTO!!!

sabato 26 luglio 2008

THE LATEST GOODBYE!

Non avevo in programma questo post!
Con molta commozione (la prima volta che ho visto il suo video ho pianto) scrivo queste poche righe. È un fatto “sociale” e così ne parlo pubblicamente andando all’incontrario rispetto alla mia credenza che le cose intime non si regalano. Cambiare Si può!
Mi capita poche volte di guardare e ascoltare il telegiornale della sera ma ieri, forse perché “dovevo” saperlo, ho acceso la TV e ho ascoltato proprio la notizia che Randy Pausch era morto per tumore al pancreas.
Ieri avevo copiato e incollato, dal SOLE24ORE, un post intitolandolo: SOCIAL NETWORK: un mondo con i confini aperti non sopporta le menti chiuse!
Quasi una dedica al professore, guardandola col senno di poi…
Dedica perché?
Perché la sua “the last lecture” sul web ha avuto un effetto molto “social” in quanto lui era apprezzata persona di… “mente aperta”!
Cosa aggiungere?
Nulla all’esempio che ha dato a se stesso nel realizzare i suoi sogni di bambino, alla moglie amatissima, ai tre figli (ai quali “the last lecture” è dedicata), agli amici, ai colleghi e a tutti i suoi studenti ai quali ha concesso la possibilità di pensare e agire verso la realizzazione dei propri sogni.
Un modello per chi ha… orecchie per ascoltare! Per chi ha occhi per vedere!! Per chi ha un’anima da gettare nella mischia!!!
Rimando al post "IL MAESTRO RANDY PAUSCH" che ho dedicato qualche tempo fa con la preghiera (non tanto per lui che non c’è più ma quanto, per noi che abbiamo bisogno di esempi come quello di Randy Paush) di tenere a mente la sua lezione.
Se lo hai fatto, rivedi il video “the last lecture” e se non lo hai ancora fatto avrai modo di conoscere una persona straordinaria davvero.

Ognuno come può
Abbi gioia
Giannicola

venerdì 9 maggio 2008

Arriva prima lo zoppo che il chiacchierone!

Ti racconto una storia che mi ha ispirato Dante D'Alfonso (visita il suo blog):
sono venuto a sapere, da un Maestro di vita che conosco molto bene, che c'è un uomo al mondo che potrebbe darmi ‘sta benedetta gioia, che auguro sempre, e liberarmi dall’assillo di cercare quello che non ho ancora trovato e che non mi dà pace.
LA VITA È PERICOLO!
Cosa sto cercando di pericoloso?
Di conoscere, ogni giorno di più, qualcosa di me stesso.
Non posso dirti altro perché poi dovrei farti firmare il modulo sulla privacy!
Ma cosa vorrà mai dire il detto popolare del titolo: “arriva prima lo zoppo che il chiacchierone”?
Lo “scherzo” lo devi inserire nel contesto nel quale l’ho pensato.
Il contesto è la differenza che ci passa tra l’efficienza ed efficacia.

SOFFERENZA!
Non sei l’unico, e non sei il primo, a credere che questo inizio è molto sofferto!
Pensa che
Giobbe sosteneva che: l'uomo nasce per soffrire (5, 7)!
A questo punto non me la prendo con la scuola!!!
SCUOLA.
La mia amica Tetta (mitica rossa professoressa di letteratura italiana) mi fa notare che in molti se la prendono con la madre di tutte le istituzioni (l’istruzione) quando osservano personaggi mediocri all’opera.
L'istruzione ha prodotto un gran numero di persone capaci di leggere ma incapaci di distinguere quello che merita di essere letto
(G.M. Trevelyan, "Storia della società inglese").
Sì, posso essere d’accordo con questo signore ma vogliamo spostare il tiro sulla consapevolezza e la responsabilità di ognuno di cercare quello che più lo attrae?

QUEST’UOMO HA CAPITO DELLE COSE?
Non lo so; quello che ho capito io è questo:
La differenza che ci passa tra l’efficienza (potenzialità) e l’efficacia (risultato)
sta nella capacità di comprendere che la vita è pericolo!
La famosa storiella di colui che porta il suo amico nel posto dove nessuno corre alcun rischio, accompagnandolo al cimitero, è nota a molti… Solo i passati a miglior vita sono fuori pericolo!
Sarà forse per questo “sicuro” modo di concepire la vita (da parte di qualcuno) che molte persone sono già morte molto prima di mancare fisicamente ad un funerale (il loro)?

CERTEZZE…
Le certezze corrono il rischio di farti vivere una vita ripetitiva, monotona, piatta, sempre con gli stessi contorni. Che per molti diventano corone funebri…
Cambia contorno e cambi il contenuto.
Ma sai come fare?
C’hai mai provato?
E soprattutto t’interessa farlo?
Perché se le cose vanno bene così come sono, chi te lo fa fare a cambiare?
Per sicurezza ci muoviamo sempre su percorsi già tracciati e così escludiamo molte alternative di cui parlavo nel precedente post “IL MAESTRO RANDY PAUSCH”.
L’unica via è lavorare avendo gli attrezzi adatti, altrimenti… parli molto e non arrivi mai. Insomma il cero si consuma e la processione non cammina.
La flessibilità è la capacità di modificare quanto è necessario del tuo set di azioni e abitudini mentali per ottenere il risultato più utile tra quelli a disposizione.

Nulla è più pericoloso di un'idea, quando è l'unica che abbiamo (Alain, "Sistema delle belle arti").
RIVOLUZIONE!
Alle persone piace parlare di rivoluzione ma in realtà la rivoluzione a cui tendono è quella dei simboli, quella delle futilità, quella dei contenuti ma raramente quella dei processi che regolano quegli stesi contenuti a cui tanto tengono.
Sono pochi (e hanno tutta la mia stima) quelli che cercano di comprendere dove si giochi la partita: in quei processi così utili per essere flessibili quando messi serenamente davanti ad una grande occasione.
Parlare di rivoluzione è una cosa sicura perché non può accadere nulla!
Ma essere protagonista di una rivoluzione che inizia dentro di sé è veramente pericoloso.
Ma non ho forse detto che la vita è pericolo?

COSTRUTTORI.
Non ci si aggrappa più al passato e alle abitudini ma si vive il presente con determinazione e passione, con creatività e disciplina, con significato ed intenzione. Si vive il presente per costruire il futuro. Il proprio futuro.
Si crea il falso, l’inutile, il simbolo per evitare il vero, il conoscersi più da vicino, il riappropriarsi delle proprie abilità, il contattare le proprie verità, il gioire della propria ordinarietà.
E allora per eliminare il superfluo e per vedere meglio ciò che è realmente importante, di cosa hai bisogno?
Mettiti alla ricerca, da subito, della forza della semplicità.
Sorriderai quando ti troverai davanti a cose materialmente preziose e tu non ne subirai il fascino! Poi ti commuoverai guardando una ragnatela, ammirando un fiore, innamorandoti di una nuvola, ascoltando il mare, abbracciando tuo figlio/a che ride, e così via…

TUTTE LE PARTITE ANCORA SULLO 0 a 0!
Tutti nasciamo con delle grandi potenzialità ma le perdiamo (non ce ne curiamo) per molto tempo e così arrivati al tempo delle grandi decisioni, facciamo “scegliere” alle abitudini che regnano in noi più che compiere delle scelte individuali e consapevoli.
Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano(Samuel Beckett, "Aspettando Godot").
Già il fatto di essere in vita potrebbe essere sufficiente a provarci, a mettersi in gioco ma per molti questo dubbio da indagare, affrontare e trascendere è un passo troppo difficile da compiere.
Meglio allora perdersi nelle frivolezze, nel preconcetto, nelle vane fantasie.

“Cessando di essere pazzo, diventò stupido” (Proust, "I Guermantes")
90°: RISULTATI FINALI.
Hai continuato a seguire (nel frattempo) i due che sono partiti alla pari all’inizio della storia?
Hai visto chi è arrivato per primo...?


Ognuno come può.
Abbi gioia
Giannicola

mercoledì 7 maggio 2008

Il Maestro Randy Pausch

Banalità.Per migliorare o per trasformare la nostra vita abbiamo bisogno di sapere precisamente cosa vogliamo.
Banale?
Andiamo avanti: sapere cosa vogliamo determina la distanza da colmare per arrivare lì dove ci piacerebbe essere.
Banale?
Facciamo un altro passo: per creare nuovi contesti di comprensione (e di opportunità) c’è bisogno di conoscere molto di come viviamo la nostra vita.
Banale?

Un ultimo sforzo: hai idea di come trasformare (e/o migliorare) le tue abilità per colmare le distanze tra dove sei e dove vuoi essere e creare nuovi attraenti contesti nei quali gioire?
Chiarezza.
Si confonde spesso quello che è un obiettivo con quello che è la preparazione per saperlo definire e saperlo cogliere quando si presenta (nel momento che sarà al tempo "presente"...).
Ieri sera con un amico (IRON MAN) si parlava proprio di questo.
Tutto il mondo segue delle regole scritte (sugli obiettivi) ma la regola scritta non è che un modello perfettamente funzionante solo nei migliori rappresentanti del mondo dei risultati… e non in tutti, che diventano copie non ben riuscite di quel modello!
Va bene l’obiettivo, quindi; non direi il contrario, certo!
Cosa accadrebbe però se non si facesse un passo indietro affinché l’obiettivo abbia un suo modo di essere raggiunto?
Cosa accadrebbe, cioè, se avessimo un obiettivo così precisamente definito, senza alternative, senza un piano B, un altro piano C e un quarto piano D?
Al casinò!Si potrebbe correre il rischio di aver puntato tutto il nostro capitale di intuizioni, di risorse, di tempo, di rapporti, di significati, di valori, ecc.. su un solo numero, e solo quello, alla roulette?
Lo faresti?
Affideresti la tua vita ad un’unica soluzione?
Ad una sola aspettativa?
Affideresti la tua vita al solo intuito e alla fortuna?
Per poi zittirti, non avere parole e non avere alternative quando le cose non vanno come (solo tu) le avevi pensate?
Non provi un po' di delusione?
Il limite nell'opportunità?Paradossalmente si verificherebbe che l’obiettivo troppo “ben definito” diventi il limite stesso dell’obiettivo. E allora? Allora non a chiacchiere ma con continuità e somma disciplina (libero di scegliere a cosa fare attenzione) ci si può preparare per ottenere quello che è il sogno della vita.
E la scadenza dove si trova?
Chi la decide?
Discorsi da supereroi?Quello che si diceva con il mio amico IRON MAN, ieri serra, era quindi questo: prepararsi con più alternative per cogliere quello che è il risultato a cui tendiamo ma senza escludere in anticipo le soluzioni alternative che potrebbero presentarsi (se colte) più dell’obiettivo originario a cui vogliamo arrivare.
Quante strade?Hai mai sentito parlare di strade secondarie?
Sai a cosa mi riferisco?
Cerco di farmi capire: puoi essere certo che se vuoi qualcosa potrai ottenerla solamente cercando quella? Non sarà forse che se vuoi essere più facoltoso devi sviluppare delle abilità che ti conducano (per altre vie) ad essere più ricco?
Per esempio studiare di più?
Cercare maggiori occasioni per sviluppare la tua attività?
Magari cambiando quelle convinzioni o quei valori su te stesso, sugli altri, sul mondo che ti hanno portare a pensare che forse hai più bisogno di denaro per vivere una vita migliore?
Un passo indietro per farne tre in avanti, può sembrarti utile?
Assisti a questa lezione.
La vita è tutto quello che ti accade quando sei impegnato a fare tutt’altro” diceva John Lennon a suo figlio in una famosa canzone (Beautiful boy).
Questa è la lezione più grande che si possa imparare. Io sto ancora cercando di prepararmi per arrivare a capirla completamente. Intanto per far sì che questo sia più comprensibile sarà il caso che tu ascolti the “last lecture” di Randy Pausch. Straordinaria lezione di vita di un uomo al quale è accaduto un problema "serio" mentre era impegnato a conseguire brillantemente tutti altri sogni che aveva fin da bambino e il sogno ha una parte fondamentale e di bilanciamento alla sfera circoscritta della conoscenza.Un sogno che non viene spiegato è come una lettera non letta(anonimo) e allora facciamoci aiutare dal maestro Randy Pausch, maestro di creatività, come lui sia riuscito a realizzare i suoi sogni, come ha aiutato altri a realizzarli e come sia importante fare un passo indietro (preparasi nella conoscenza) per ritrovarsi in avanti di tre (nella comprensione e realizzazione dei propri sogni).
Ognuno come può.
Abbi gioia
Giannicola

CERCA TRA LE CATEGORIE

Neuro-Semantica (730) Self-Actualization (702) leadership (603) ZETETESNEWS (524) Giannicola De Antoniis Bacchetta (466) Creativitá e Innovazione (420) VIDEO (294) FRASE DELLA SETTIMANA (287) extra (141) Michael Hall (131) LIBRI CONSIGLIATI (98) PNL (85) TED (85) teamwork (83) Creatività e Innovazione (79) HBR (45) politica (44) Borsacchio (43) Abraham Maslow (33) BLESSYOU (29) Alfred Korzybski (20) eventi (18) Seth Godin (17) Peter Senge (15) SBROLLA (15) i libri di Susanna (14) Steve Jobs (13) Albert Einstein (12) Richard Bandler (11) il gioco del cervello (11) Lucia Giovannini (9) John Grinder (8) Virginia Satir (8) solidarietà (8) MED (7) Nicola Riva (7) Paolo Conte (7) Randy Pausch (7) Robert Dilts (7) Roseto Sharks (7) ZETEUCI SU ROSETO.COM (7) basket (7) slideshow (7) Aristotele (6) Gregory Bateson (6) Mr. Selfdevelopment (6) Nelson Mandela (6) Walt Disney (6) 24sec. (5) Carlo Maria CIpolla (5) David Byrne (5) Dragos Roua (5) Fabio Celommi (5) Fritz Perl (5) Henry Ford (5) Louise Hay (5) Pick the Brain (5) Bill Gates (4) David Logan (4) Giuseppe Verdi (4) Google (4) IKEA (4) John Lennon (4) John Wooden (4) Killer-Design-System (4) Leo Babauta (4) Martin Luther King (4) Michael Jordan (4) Milton Erickson (4) Pablo Picasso (4) Richard St. John (4) leggi della stupidità umana (4) social network (4) tutta un'altra vita (4) Charles Darwin (3) Chiara Ippoliti (3) Daniel Goleman (3) Daniel Pink (3) Dante D´Alfonso (3) Derek Sivers (3) Edward G. Muzio (3) Giancarlo Alberti (3) Jung (3) Laura Trice (3) Leonardo da Vinci (3) Mihaly Csikszentmihalyi (3) Napoleone (3) Negoziazione (3) Noam Chomsky (3) Oscar Wilde (3) Richard Branson (3) Sir Ken Robinson (3) Socrate (3) The Beatles (3) Tom Heck (3) William Edwards Deming (3) Winston Churchill (3) monkey (3) Ahmed Hakami (2) Alessia Graziani (2) Alexandre Dumas (2) Ali Luke (2) Alison Gopnik (2) Angelo Cioci (2) Antoine Dufour (2) Astrid Morganne (2) Barack Hussein Obama II (2) Barry Schwartz (2) Bart Kosko (2) Benjamin Franklin (2) Buckminster Fuller (2) Buddha (2) Charles Leadbeater (2) Chris Gardner (2) Claudio Bisio (2) Colin Cox (2) Colin Powell (2) Dalai Lama (2) DesJardins (2) Donald Trump (2) Edward de Bono (2) Facebook (2) Forbes (2) Francesco I (2) François de La Rochefoucauld (2) Gail Brenner (2) Gandhi (2) George Bernard Shaw (2) Harry Potter (2) Hidesaburo Kagiyama (2) Ignazio di Loyola (2) James Hillman (2) Jared Diamond (2) Jeff Bezos (2) Jennifer Martin (2) Jim Collins (2) Jim Rohn (2) Joanne Kathleen Rowling (2) John Kenn Mortensen (2) Katsuya Hosotani (2) Luigi Pirandello (2) Malcolm Gladwell (2) Martin Haworth (2) Martin Seligman (2) Matteo Renzi (2) Mihalyi Csikszentmihalyi (2) Napoleon Hill (2) Omraam Mikhaël Aïvanhov (2) Oscar Farinetti (2) Osho (2) Pat Metheny (2) Patrizio Di Marco (2) Philip Zimbardo (2) Ralph Waldo Emerson (2) Rives (2) Sam Leader (2) Seneca (2) Simon Sinek (2) Summerhill (2) Tony Hsieh (2) Tony Robbins (2) Tracy Chevalier (2) Victor Frankl (2) Viktor Frankl (2) Vince Lombardi (2) Voltaire (2) Warren Bennis (2) Wayne W. Dyer (2) Wyatt Woodsmall (2) fun theory (2) il sole24ore (2) starbucks (2) workshop (2) 3M Company (1) ALISSA FINERMAN (1) Aaron Beck (1) Abbe Partee (1) Abramo Lincoln (1) Adam Somlai-Fischer (1) Adrian Reynolds (1) AhnTrio (1) Alan Cohen (1) Alan Fayter (1) Albert Ellis (1) Alberto Bagnai (1) Alessandro Di Fiore (1) Alessandro Manzoni (1) Alex Douzet (1) Alexander Lowen (1) Alexis Ohanian (1) Ali Carr-Chellman (1) Alice Stewart (1) Amellia Barr (1) Amma (1) Amy C. Edmondson (1) Amy Tan (1) Anassagora (1) Anders Ericcksson (1) Andrea Bocelli (1) Andreas Dullweber (1) Andrew Bryant (1) Andrew Grove (1) Andy Hobsbawm (1) Angeles Arrien (1) AnnMarie Thomas (1) Anne Lamott (1) Annie Dickinson (1) Antonio Machado (1) Antonio Maurizio Gaetani (1) Apple (1) Arai Restem (1) Archetipi (1) Arthur Benjamin (1) Arthur Rubinstein (1) Arti Marziali (1) Arun Majumdar (1) Astor Piazzolla (1) BGSA (1) Baba Shiv (1) Baltasar Gracian (1) Baltasar Gracián (1) Barcellona (1) Barrie Davenport (1) Bea Fields (1) Benjamin Disraeli (1) Benjamin Zander (1) Beppe Grillo (1) Bertolt Brecht (1) Bertrand Russell (1) Bill Watterson (1) Billy Swan (1) Blaise Pascal (1) Bob Proctor (1) Bobby McFerrin (1) Bruno Boero (1) CLUETRAIN (1) Cameron Russell (1) Caravaggio (1) Carl Rogers (1) Carla Evani (1) Carlos Castaneda (1) Carmine Gallo (1) Cartesio (1) Cesare Di Cesare (1) Cesare Pavese (1) Champoluc (1) Charles Bukowski (1) Charles Gordon (1) Charles Hazlewood (1) Charles Stanley (1) Charlie Chaplin (1) Charlie Gilkey (1) Chesley Sullenberger (1) Chip Conley (1) Chris Emdin (1) Christopher Hitchens (1) Claude Steiner (1) Clayton Christensen (1) Coach DeForest (1) Colin Wilson (1) Dale Dougherty (1) Dan Ariely (1) Dan Gilbert (1) Dan Peterson (1) Daniel M. Wood (1) Daniel Pennac (1) Daniel Tomasulo (1) Daniel Wood (1) Danny Tuckwood (1) Dante Alighieri (1) Dart Fener (1) Dave Brubeck (1) Dave Meslin (1) David Balakrishnan (1) David G. Myers (1) David Grossman (1) David Henry Thoreau (1) David Lynch (1) De Lijn (1) Debora Serracchiani (1) Deborah Keep (1) Dennis Gabor (1) Desmond Tutu (1) Don Draper (1) Don Kelbick (1) Don Sull (1) Donald Calne (1) Douglas A. Ready (1) Douglas Cartwright (1) Dylan Dog (1) Edgar Allan Poe (1) Edgar Lee Master (1) Edoardo Catemario (1) Elizabeth Gilbert (1) Elizabeth Kolber-Ross (1) Ellen Gustafson (1) Elon Musk (1) Emile Zola (1) Emiliano Salinas (1) Enric Sala (1) Enrico Letta (1) Enrico Sassoon (1) Enzo Jannacci (1) Epitteto (1) Ercole Cordivari (1) Eric Hoffer (1) Eric Lenard (1) Erica Chilese (1) Erich Fromm (1) Ernest Newman (1) Ernesto Sirolli (1) Ettore Scola (1) Eurythmics (1) Eva Di Tullio (1) Evan Williams (1) Fabio Fazio (1) Fabio Vallarola (1) Fabio Volo (1) Farid al-Din 'Attar (1) Federico Mana (1) Fjodor. Dostoevskij (1) Forrest Sawyer (1) Fran Burgess (1) Franco Califano (1) Frank Pucelik (1) Franz Kafka (1) Fred Reichheld (1) Friedrich Nietzsche (1) Fritz Perls (1) Frédéric Cozic (1) GIRLEFFECT (1) GZA (1) Gabriela Andersen-Schiess (1) Gaetano Cuffari (1) Galileo Galilei (1) Garr Reynolds (1) Genndy Tartakovsky (1) George De Mestral (1) George Kelly (1) George Kneale (1) George Miller (1) George Orwell (1) Georges Simenon (1) Gerard Hranek (1) Gerard Tellis (1) Giacomo Rizzolati (1) Gianluigi Zarantonello (1) Gianni Rodari (1) Gill Corkindale (1) Gioia (1) Giorgione (1) Giovanni Allevi (1) Giulio Pedicone (1) Giuseppe Calasanzio (1) Gloria Leung (1) Gordon Brown (1) Grace Murray Hopper (1) Graham Hill (1) Grazia Scuccimarra (1) Greg Northcraft (1) H.Q. Roosevelt (1) H.S. Jennings (1) Hal B. Gregersen (1) Harold Wilson (1) Heidi Grant Halvorson (1) Henry O. Dormann (1) Henry Staten (1) Homer Simpson (1) Howard Hughes (1) Howard Rheingold (1) Hulk Hogan (1) Isaac Newton (1) Isabel Behncke (1) Issy Sharp (1) Italo Calvino (1) Itay Talgam (1) Ivan Pavlov (1) Ivano Fossati (1) Ivo Milazzo (1) J. S. Nye Jr. (1) JK (1) Jack Benny (1) James Cameron (1) James Geary (1) James Joyce (1) Jan Carlzon (1) Jane Goodall (1) Jane McGonigal (1) Jason Green (1) Jay A. Conger (1) Jayasree Goparaju (1) Jean-Luc Godard (1) Jeff Haefner (1) Jeffrey Gitomer (1) Jeffrey H. Dyer (1) Jeremy Rifkin (1) Jim Estill (1) Johann Pachelbel (1) John F. Kennedy (1) John F. Smith (1) John Fante (1) John Galliano (1) John King (1) John Lubbock (1) John Maxwell (1) John Shook (1) John Weakland (1) Jordi Canyigueral (1) Jose Antonio Abreu (1) Joseph Chilton Pearce (1) Joseph Nye (1) Jules Renard (1) Julian Treasure (1) KENT NERBURN (1) Kahlil Gibran (1) Karen Thompson Walker (1) Ken Blanchard (1) Kiran Bir Sethi (1) Kirby Ferguson (1) L'AVVOCATO DEL DIAVOLO (1) LAS mobili (1) Lakoff e Jonhson (1) Lance Secretan (1) Lao Tsu (1) Lao Tzu (1) Lau Tzu (1) Legge di Finagle (1) Leibnitz (1) Leonardo Boff (1) Leonardo Sciascia (1) Linda Burstein (1) Linda Hill (1) Lisa Marshall (1) Lord Chesterton (1) Lori Taylor (1) Luca Maggitti (1) Lucio Battisti (1) Lucy Freedman (1) Ludwig Börne (1) Ludwig Josef Johann Wittgenstein (1) Luigi Ponziani (1) Maison Dior (1) Marc Benioff (1) Marcel Proust (1) Marcello Pamio (1) Marcia W. Blenko (1) Marco Aurelio (1) Marco Paolini (1) Margaret Heffernan (1) Margaret Neale (1) Margarita Tartakovsky (1) Marie-Louise von Fran (1) Marilyn Monroe (1) Mario Andrea Rigoni (1) Mario Monti (1) Mark Hooson (1) Mark Howell (1) Mark Pagel (1) Mark Twain (1) Mark Wilson (1) Markus Zusak (1) Marlen Haushofer (1) Matteo Boniciolli (1) Matthew Child (1) Matthieu Ricard (1) Mauro De Marco (1) Max Wertheimer (1) Meyer e Kirby (1) Michael Breen (1) Michael Bungay Stanier (1) Michael C. Mankins (1) Michael Fred Phelps (1) Michael Pollan (1) Michelangelo Buonarroti (1) Miklos Falvay (1) Misty Copeland (1) Mitt Romney (1) Molly Crockett (1) Moni Ovadia (1) Morten Hansen (1) Mr. Rolihlahla Dalibhunga (1) Muhammad Ali (1) Muriel Spark (1) Nichi Vendola (1) Nick Vujicic (1) Nikola Tesla (1) Nina Jablonski (1) Noreena Hertz (1) Norman Vincent Peale (1) Oliver Wendell Holmes (1) Optimum Mind (1) Otto von Bismark (1) Owen Fitzpatrick (1) Pai Mei (1) Paolo Cardini (1) Patricia Kuhl (1) Patrick Awuah (1) Patrick Hunt (1) Patti Digh (1) Patty Hansen (1) Paul Rogers (1) Paul Romer (1) Paul Watzlawick (1) Paulo Coelho (1) Pavel Florenskij (1) Pepe Rodriguez (1) Peter Crocker (1) Peter Druker (1) Peter Eigen (1) Peter Golder (1) Piero Meldini (1) Pink Floyd (1) Pino Daniele (1) Pippo Lionni (1) Plutarco (1) R. L. Stevenson (1) ROSETO.COM (1) RSA Animate (1) Raghava KK (1) Ramachandran Vilayanur (1) Randall Munroe (1) Re Mida (1) Richard Bach (1) Richard Douglas Fosbury (1) Richard Lavoie (1) Richard Wright (1) Rob Markey (1) Robben Ford (1) Robert Cialdini (1) Robert Cringely (1) Robert Frost (1) Robert Gerrish (1) Robert J. Thomas (1) Robert Kiyosaki (1) Robert Musil (1) Robert Spitzer (1) Robert Thurman (1) Robert and Michele Root-Bernstein (1) Roberto Benigni (1) Roberto Verganti (1) Robin Hood (1) Roger Federer (1) Rollo May (1) Rosa Matteucci (1) Rosabeth Moss Kanter (1) Rowan Atkinson (1) Roy Disney (1) Rudolf Nurayev (1) Rudyard Kipling (1) Ruth Benedict (1) Saffo (1) Sai Baba (1) Sally Kohn (1) Salman Khan (1) Salvatore Natoli (1) San Francesco (1) Sarah White (1) Sean Conrad (1) Sean Murray (1) Sebastian Guerrini (1) Sebastiano Maffettone (1) Sergio Caputo (1) Shakespeare (1) Shashi Tharoor (1) Sherlock Holmes (1) Silicon Valley (1) Stefan Sagmeister (1) Stephen Cave (1) Stephen Covey (1) Steve Karpman (1) Steven Pressfield (1) Susan Jeffers (1) TRECCANI (1) TalentZoo (1) Tangram (1) Tarzan (1) Tata Lucia (1) Thandie Newton (1) Thomas Alva Edison (1) Thomas Edison (1) Thomas Jefferson (1) Thomas Moore (1) Tim Bajarin (1) Tim Berners-Lee (1) Tim Goodenough (1) Timothy Ferriss (1) Timothy Prestero (1) Titti Stama (1) Tom Wujec (1) Tommaso Cerno (1) Tonino Carotone (1) Tony Buzan (1) Tony Hayward (1) Tony Schwartz (1) Totò (1) Tracy O'Connor (1) Tracy O’Connor (1) Trilussa (1) Uma Thurman (1) Vasco Rossi (1) Virgin Mary (1) Virginia Woolf (1) WWF (1) Walt Whitman (1) Walter Bonatti (1) William Blake (1) William Butler Yeats (1) William James (1) William Somerset Maugham (1) William Ury (1) Winnie the Pooh (1) Wystan Hugh Auden (1) Xerox (1) Yang Lan (1) Yoda (1) Yum Yum (1) Zaz (1) Zecharia Sitchin (1) Zenone (1) Zig Ziglar (1) blender (1) fras (1) fratelli Wright (1) iO Tillett Wright (1) john Stuart Mill (1) leader (1) pensiero positivo (1) re del Bhutan (1) rugby (1) santi (1) save the children (1) twitter (1) vivizen (1)