In riferimento a quanto detto nel post di ieri (DRIVE) e continuando nell'osservazione del panorama politico di Roseto degli Abruzzi prima delle elezioni comunali, sarebbe ora di spezzare certe vecchie (se l'obiettivo é la collaborazione, e il risultato la crescita) abitudini di gestire il potere con una leadership cosí detta HARD e iniziare a prendere in considerazione anche quelle SOFT (mi riferisco a tutte e due gli schieramenti).
Qual é la differenza?
HARD - è un termine che descrive il potere politico ottenuto con l'uso della coercizione per influenzare il comportamento o gli interessi di altri organi politici e/o dei votanti. Come il nome suggerisce, questa forma di potere politico è spesso aggressiva. SOFT - si riferisce al potere che viene dalla diplomazia, dalla cultura, dalla storia.
È la capacità di ottenere ciò che si vuole attraverso la collaborazione e l'attrazione. Può essere esercitato non solo dagli stati, ma da tutti gli attori della politica, a qualsiasi livello.
Ma c´é di piú, c'é la leadership detta:
SMART - è un termine coniato a proposito delle relazioni internazionali, definito da J. S. Nye Jr come "la capacità di coniugare "HARD" e "SOFT" in un'unica strategia vincente. Implica l'uso della diplomazia, dell'abilitá di coinvolgere, di influenzare in modi efficaci che ottengono la legittimazione politica e sociale".
Si puó fare?
Ci sono, come accade spesso, due notizie... una buona e una cattiva!Si puó fare?
Partiamo da quella buona: per i politici (ed elettori) in cerca di una leadership vincente, la SMART leadership é un´abilitá che si può imparare.
La notizia cattiva, invece, è che ci vuole tempo! E di tempo, a Roseto, non ce n´é piú. "Ricoprire una carica di leader" - dice sempre J. S. Nye Jr - "è come avere una licenza di pesca: non assicura che si porti a casa il pesce".
Pensa che puó succedere se non si ha neanche la licenza...!
E continua: "La leadership è ciò che si fa, non solo ciò che si è. Il potere è la capacità di influenzare gli altri per ottenere i risultati desiderati; ma c'è differenza tra voler esercitare potere sugli altri e volerlo esercitare con altri. I leader del mondo contemporaneo devono saper coniugare varie abilità di "soft power" con le abilità machiavelliche di "hard power".
Potrebbe essere proprio questo il messaggio della vecchia massima di Lao Tzu: Il governante più alto è quello della cui esistenza, i sudditi si accorgono appena".
Allora, secondo te, si puó fare?
Staremo a vedere...
PARTE 3
Ognuno come puó!
Abbi Gioia
Giannicola
