Oggi, sul blog zF, parlo di problemi. Bisogna almeno sapere che viviamo e ci confrontiamo continuamente con due ordini di problemi.
Mi fermo qui perché ci torniamo più sotto.
INTRO
Ora dal sito TED si legge: In questo appassionato discorso tenuto al TEDx di San Miguel de Allende, che ha fatto scalpore in Messico, Emiliano Salinas, figlio dell'ex presidente Carlos Salinas de Gortari, parla del clima di violenza che regna in Messico -- o meglio, di come la società messicana risponde ad esso. Traccia il cammino che la società deve percorrere per passare dalla negazione e dal timore all'azione pacifica e comunitaria, chiamando i privati cittadini ad alzarsi e prendere le redini del futuro del loro paese. Questo è il primo discorso pubblicato da TED in una lingua diversa dall'inglese.
APPROFONDIMENTO
Ci sono due ordini di problemi, dicevo: quelli superficiali e quelli sottostanti. Nella maggior parte dei casi si pone l'attenzione sui primi lasciando invariati i secondi (che crescono e si organizzano!). Non si affrontano i problemi sottostanti per due ragioni: 1) perché non tutti sono in grado di vederli; 2) perché anche se riconosciuti, sono "costosi" da gestire.
E allora come ci si muove?
Ci si concentra sulle soluzioni più facili e che sembrano le più efficienti (si prende o si dà il buono per lasciare il meglio...). I politici si concentrano quasi sempre (è una loro deformazione professionale) sulle "soluzioni" più facili e popolari (populiste), migliorando i sintomi (quando ci riescono) ma lasciando invariato il problema sottostante.
CASE HISTORY
Emiliano Salinas svela una sacrosanta verità (buona per tutti, non solo per i messicani):
"Credo che in Messico abbiamo un problema. Abbiamo un grande problema. Su questo credo che siamo d'accordo. Credo sia indisputabile. Siamo tutti d'accordo.Quello su cui non siamo d'accordo è su quale sia il nostro problema. Sono gli Zeta, sono i narcotrafficanti, il Governo, la corruzione, la povertà, o altro? Io credo che nessuno di questi sia il vero problema" (capito? Si sta riferendo ai problemi superficiali). E continua:
"Il nostro vero problema è che la maggior parte dei messicani ci consideriamo vittime di queste circostanze. Siamo un paese di vittime. Anche la nostra storia ci dice che ci siamo sempre considerati vittime di qualcuno o di qualcosa" (capito? Si sta riferendo ai problemi sottostanti).
LA TESTIMONIANZA
Tutto il video merita di essere visto e ascoltato...
