(leggi il post IMPOSSIBLE IS NOTHING...)
Dopo Paolo Conte e le sue "parole d'amore scritte a macchina" di qualche anno fa... oggi siamo a confrontarci con le parole scritte con gli emoticon.
Oddio! E che so' mo' gli emoticon?
Quei segni nella foto...
Hai capito adesso? Li hai mai visti? Li conosci? Li riconosci? Li usi?
Il mondo é pieno di emoticon!
AGGIORNAMENTO!
Sarebbe ora di imparare un po' come funzionano, come si usano, per stare al passo coi tempi!
Da WIKIPEDIA: il simbolo è un elemento della comunicazione, rappresentante un concetto o una quantità (come ad esempio un'idea, un oggetto, una qualità).
Il simbolo è un segno che può essere di due tipi:
- convenzionale, in virtù di una convenzione sociale;
- analogico, capace di evocare una relazione tra un oggetto concreto e un'immagine mentale.
Ad esempio, il linguaggio parlato consiste di distinti elementi uditivi adoperati per rappresentare concetti simbolici (parole) e disposti in un ordine che precisa ulteriormente il loro significato.
I simboli possiedono un forte carattere intersoggettivo, in quanto sono condivisi da un gruppo sociale.
E poi, il Mago, Michael Hall: "nel comunicare inviamo e riceviamo messaggi dagli altri. Acquisiamo i messaggi simbolici dell'altro e li processiamo nella nostra mente al fine di <creare un senso>".Infine, dal sito TED TALKS: il poeta Rives si cimenta nella più antica delle storie... raccontata nel più moderno dei modi.
E allora, facciamone conoscenza, con questo breve e coinvolgente video:
VIDEO
Forse ci si trova qualche riferimento col post di ieri...
"LA POESIA DEGLI EMOTICONS"
(seleziona i sottotitoli in italiano)
the site!
Ognuno come puó!
AB:)
Giannicola