martedì 21 febbraio 2012

SULLA CONCORRENZA

"Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare". (pare l'abbia pronunciata Marilyn Monroe - frase presa dal blog "IL FARO" di Dante D'Alfonso)


Ne possiamo parlare a lungo, ne possiamo parlare osservandola da differenti posizioni, ne possiamo parlare senza mai arrivare a trovare un terreno comune, ne possiamo parlare essendo consapevoli che la concorrenza è una parte importante del processo di crescita: ci spinge a fare meglio (i bambini - per anni - a scuola vengono allenati a questo modello mentale dal giudizio del voto! Oppure pensa al mondo del lavoro. Se osservi la politica... E lo sport?).


SEGNALI DEBOLI...
Ma... se, in generale, non c'è nulla di sbagliato nell'idea di concorrenza (in quasi tutte le organizzazioni, in quasi tutto il  mondo, ci si basa su questo presupposto - specialmente in politica e Roseto non è l'eccezione), con uno sguardo più approfondito possiamo notare che affidandosi completamente a questa idea, qualcosa per strada la si può perdere... Cosa?


IL NOCCIOLO
La domanda centrale (e non solo di questo post) è la seguente: "una volta che la concorrenza sia finita (cioé è stato raggiunto l'obiettivo - vedi l'elezione del Sindaco, ad esempio...), che direzione si prenderà?"


PRIMO FINALE...
In buona sostanza, se manca una chiara Visione, collegata a dei robusti e alti Valori, l'Obiettivo da solo porta solo ad una mera competizione, fine a se stessa...
Insomma, finita la competizione, finita la giostra!
Tradotto nel linguaggio politico: "ora che ho vinto, ho attacato il sacco perché comando io".
Tradotto nel linguaggio scolastico, dei ragazzi: "studio solo per l'interrogazione"!
Se ti piace così, se è così per te, sei alla fine del post...


SECONDO FINALE...
La Visione e i Valori sono gli unici aspetti che ci fanno andare oltre (la competizione), una volta raggiunto l'Obiettivo. Il Coraggio di mantenere una rotta, una posizione, è l'elemento in più per fare la differenza nella propria vita (e non aver bisogno di competere con altri per renderla intrigante!). A volte è necessario usare il Coraggio per mantenere posizioni socialmente impopolari (in politica, in azienda, in famiglia, nello studio, nello sport, ecc...) se si ha chiaro dove voler arrivare, se si ha una potente Visione.
Tradotto nel linguaggio politico: "l'essere stato eletto mi consente di apportare il cambiamento che, finalmente, io e i cittadini vogliamo e meritiamo".
Tradotto, invece, nel linguaggio scolastico: "studio con passione perché ho trovato quello voglio fare nella vita"! 


Chiudo come ho aperto, con la frase di Marilyn Monroe"Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare".

Ognuno come può!
Abbi Gioia
Giannicola