martedì 15 febbraio 2011

POLITICA: UN PO' DI COSE CHE SI DEVONO SAPERE (E FARE) - PARTE 2

DEMOCRAZIA: 1a e 2a cat.
"Una minestra di prima categoria é piú creativa di un quadro di seconda categoria" Abraham Maslow (1968)

Che vuol dire "di seconda"?
Parafrasando, la DEMOCRAZIA é rappresentata da persone che con trasparenza esercitano il potere (queste sono di prima categoria). Chi non lo fa con trasparenza, passa direttamente nell'altra, seconda, categoria.

Marco Pannella afferma che occorre essere speranza per risvegliare l’anima della democrazia. Mi piace l'utilizzo del verbo essere (essere speranza) che offre, verosimilmente, un cambio di paradigma di questo genere:
- ESSERE per AGIRE per AVERE un contesto piú utile;
che si contrappone allo scontato, banale e purtroppo consueto:
- FARE qualcosa per AVERE indietro interessi personali per ESSERE considerati socialmente e personalmente.

E il “fare” è un “agire”? (leggi il post Liberi nell'agire, capaci di fare

DEMOCRAZIA e INNOVAZIONE
Non c'é Democrazia se non c'é Innovazione.
Le ultime due generazioni, quella dei nonni e quella dei nostri genitori (io ho quasi 43 anni), si sono concluse una con una guerra e l'altra con "mani pulite", quella presente non prospetta nulla di meglio...
Innovazione non vuol dire per forza facce nuove o schieramenti nuovi, non vuol dire per forza cambiare colore, non vuol dire per forza avere l´anagrafe a favore, non vuol dire solo idee nuove...

Per usare ancora le parole di un grande maestro: "Dobbiamo interessarci di piú al processo creativo, all'atteggiamento creativo, alla persona creativa, che non al solo prodotto creativo" Abraham Maslow (1963)
Quindi é inutile parlare di politica innovativa se non c'é l'essere innovativo, la persona creativa.
Tutti parlano di innovazione ma pochi sono consapevoli di cosa sia.

E allora cos'é l'INNOVAZIONE?
L'Innovazione non é la Creativitá.
Ha a che fare con la Creativitá, che é la fase iniziale del processo, ma si completa solo con il mettere in atto (agire) un'idea nuova.
Questa é l'Innovazione: cioé é l'immissione di idee creative, come valore aggiunto, in un certo contesto (politico, nel caso specifico) per risolvere un problema. Non é una questione che si risolve in un attimo ma un lavoro dedicato e paziente, di anni.

A tal proposito una perla di Paolo Conte...


In politica, soprattutto nel momento che precede le elezioni le persone si sentono motivate dall´obiettivo, magari frutto di una crisi o derivante da una delusione politica, ma una volta finita la crisi, il momento di picco, perdono lo slancio.

Quindi la definizione degli obiettivi, in questi casi, serve solo ad una sufficiente gestione del momento con un´esplosione del "fare" frenetico, ai quali seguono periodi irrefrenabili di calo ed esaurimento delle energie.

CONOSCERE IL PROPRIO SOGNO
Per coinvolgere qualcun altro in un sogno, c'é bisogno di conoscere il proprio sogno per primi! E fin qui, a Roseto, non mi sembra proprio che qualcuno lo conosca perfettamente; dal mio osservatorio noto molte bozze ma nessuna copia definitiva e se invece c´é, ed io ho preso una cantonata, aggiungo che ha perso una buona occasione, negli ultimi due anni, per farlo conoscere agli altri ed emozionare un´intera popolazione.

Peter Druker (in "Sfide di Management del XXI secolo" - 1999) afferma: "L'innovazione non é il semplice colpo di genio. è un lavoro intenso. E dovrebbe venire organizzato come parte regolare di ogni unitá presente all'interno di dell'impresa ed ad ogni livello di management"

Citando l´ultimo post di Michael Hall: "L'essere umano è un costruttore di civiltà. Siamo una categoria che puó imparare dal passato, vivere il presente e costruire il futuro. In questo siamo in grado di incorporare insegnamenti in noi stessi in modo da non dover ricominciare da capo ad ogni generazione, ma avere la capacità-idealmente-di ripartire ad ogni generazione nel punto in cui l'ultima ha lasciato".

Chi all'interno del proprio gruppo/schieramento si é fatto domande del tipo:
- Chi sono le persone che possono aiutare?
- Chi sono quelle che intralciano?
- Quali cose saranno di aiuto?
- Quali quelle che intralceranno?
- Quali passi sono necessari? 
- Quale sará il momento favorevole?
- Quale quello sfavorevole?
- Quali sono i compartecipanti per la soluzione?

- Ecc...

Questo si chiama Progresso e questo processo si chiama Innovazione.

C'é una distanza importante tra Obiettivi e Valori.
Concentrandosi sugli Obiettivi (es: 2 eletti alle prossime elezioni) si trova l'intesa immediata perché l'idea del successo lega e il "come" si fa a trovare i voti lo sanno benissimo certi "esperti" di politica locale, ma quando si sposta l'attenzione sui Valori, sul "perché" si sta insieme, sul perché é opportuno fare delle cose ed evitarne delle altre, arriva la confusione.
La scorsa estate é venuto da me un noto personaggio locale per chiedermi un aiuto sulla costruzione di un gruppo che facesse il "bene" per Roseto...
Alla mia domanda: "da quali Valori muove questa tua idea?", la sua risposta é stata: "a me interessano le cose concrete, non perdiamo tempo con i Valori, quelli vengono dopo..."

Alla prossima settimana con un post sulla Leadership politica...

PARTE 1

Ognuno come puó!
Abbi Gioia
Giannicola